Camicie nere in Alto Adige (1921-1928) di Ferrandi Maurizio; Obermair Hannes - Bookdealer | I tuoi librai a domicilio
Menu principale

Con ogni acquisto su Bookdealer sostieni una libreria indipendente del territorio.

Camicie nere in Alto Adige (1921-1928)
Ferrandi Maurizio , Obermair Hannes

Camicie nere in Alto Adige (1921-1928)

Editore: Alphabeta

Reparto: Storia d'europa

ISBN: 9788872234198

Data di pubblicazione: 30/10/2023

Numero pagine: 288

Collana: Territorio/Gesellschaft


18,00€
Facile da trovare

Sinossi

L'Alto Adige fu un vero banco di prova per il fascismo degli esordi, in termini sia di mobilitazione e propaganda, sia di prassi politica. Dalla "Domenica di Sangue" della primavera del 1921 fino alla brusca svolta di Mussolini nel 1927, con la creazione della Provincia di Bolzano separata da quella di Trento, e all'inaugurazione del Monumento alla Vittoria l'anno successivo, le vicende altoatesine risultano di centrale importanza per comprendere la progressiva saldatura tra spinta eversiva, credo nazionalista e indirizzo totalitario. Tra cronaca e analisi storiografica, il presente volume ricostruisce minuziosamente questo arco di tempo, grazie anche a una serie di contributi d'epoca che gettano luce su avvenimenti e personaggi la cui risonanza va ben oltre i confini locali. L'evento più clamoroso è senz'altro la "Marcia su Bolzano" dell'ottobre 1922, quasi un'anticipazione dell'imminente presa di potere fascista, che demolisce il tentativo dei governi liberali di integrare, anziché assimilare, nel corpo istituzionale e nel tessuto politico-sociale della nazione le cosiddette "terre redente" e la consistente minoranza linguistica che vi abita. Grande attenzione viene inoltre dedicata ai resoconti di giornalisti e osservatori italiani e stranieri - dal reportage del celebre inviato del "Corriere della Sera" Luigi Barzini a un illuminante pamphlet del quacchero John Stephens - nonché ai principali terreni di scontro etnico: la scuola e la Chiesa. Nel 1927 la rivista ufficiale del regime "Gerarchia" dedica un numero monografico alla Venezia Tridentina: è la sintesi estrema di come il fascismo vede se stesso nell'opera di italianizzazione delle terre a sud del Brennero. Fatti, protagonisti, retroscena e curiosità da una problematica terra di confine in cui si giocano, per alcuni versi, i destini del continente europeo.

Altro

Prodotti Correlati


Mostra altri

Recensioni dei lettori


5% di sconto sul tuo primo ordine

Registrati gratuitamente e ottieni subito un codice sconto per il tuo primo acquisto.