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Editore: Oaks Editrice
Reparto: Problemi e servizi sociali
ISBN: 9791281704251
Data di pubblicazione: 17/12/2025
Numero pagine: 150
Jacques Isorni è stato l'avvocato difensore di Brasillach e di Pétain, esperienza raccontata in questo colto e appassionato memoir. Due "collaborazionisti"? Entrambi sono stati ritenuti tali e per questa ragione condannati a morte. Ma la storia scritta nei tribunali afferma un punto di vista legato al tempo della formulazione del giudizio. Oggi, più correttamente, Brasillach e Pétain rappresentano due facce assai diverse della "collaborazione". Pétain, come è noto, non ama molto gli intellettuali, mentre Brasillach, proprio perché intellettuale, paga cara la sconfitta della "guerra civile franco-francese", fortunatamente mai dispie- gatasi sino alle conseguenze estreme, così com'è accaduto in Italia. Ottantaquattrenne con una salute di ferro, Pétain è l'eroe della Grande Guerra che nel 1940 assume la guida della Francia non occupata dai Tedeschi, ovvero la "Repubblica di Vichy", che nel 1944 finisce nel sangue, segnando una profonda divisione tra gli «uomini di Dio e uomini del diavolo». L'elenco di questi uomini incontrati o descritti da Isorni è lungo e affascinante: da Pontefici (o futuri tali) come Pio XII, Giovanni XXIII e Paolo VI, a politici come il Generale De Gaulle e il Caudillo Francisco Franco, a intellettuali come Abel Bonnard e altri rifugiati francesi in terra iberica, fino al commovente e vivace incontro con Donna Rachele, vedova Mussolini, che si lascia andare a ricordi amari e giudizi storici spregiudicati. Introduzione di Claudio Siniscalchi.
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